<%@ Language = VBScript %> <% Option Explicit %> La scenetta


 

LA SCENETTA

 

Il grosso difetto di qualunque grande manifestazione storica o militare è che il pubblico, in quelle occasione, partecipa soltanto in modo passivo, col solo ruolo di spettatore.

Ma essendo noi “nati” all'interno di una grandissimo evento quale "l'Assedio di Canelli" con precisi compiti di animazione, ci siamo ingegnati per creare un'attrazione che, al contrario di tutte le altre, coinvolga anche il pubblico in prima persona.

Saltando il fosso, noi abbiamo cercato di trasformare anche il turista da semplice spettatore a protagonista dell'azione.

Il primo grosso problema era trovare un modo interessante e allo stesso tempo verosimile per concedere al turista un ruolo effettivo nella scena. Far diventare il visitatore un personaggio esistente e realmente presente nella riproduzione di eventi accaduti in epoche passate.

Abbiamo così scoperto l'uovo di Colombo, riproducendo in chiave chiaramente comica le torture anticamente in essere all'epoca. Con una costruzione di gogne e berline del tutto simili a quelle (purtroppo) realmente utilizzate in passato, noi "imprigioniamo" persone individuate a caso tra i visitatori e le sottoponiamo alla pubblica "tortura".

La "tortura" consiste nell’utilizzo di piume e vari altri attrezzi, che in ogni caso riproducano nel turista l’effetto del solletico, come innocua immagine e fantasiosa riproduzione di una tortura reale.

Nell’immaginativo comune dunque, si ricrea nei presenti l’idea del patimento del sottoposto, in particolar modo se esso risponde alla così detta tortura del solletico con evidenti e sonore risate. Essendo la risata per giunta contagiosa, è facile pensare all’effetto che questa scena riproduce sul pubblico presente, soprattutto nel caso si tratti di amici, compagni o parenti della persona direttamente coinvolta.

E' incredibile vedere come, partendo spesso da una piazza semideserta, si arrivi a radunare istantaneamente una vasta folla di curiosi nello stesso istante in cui un qualunque turista viene condotto alla gogna!

E di come, una volta terminato lo spettacolo,  in trepidante attesa che qualcun altro prenda posto nelle gogne, la piazza ritorni istantaneamente ad essere semideserta!!!

Ma non è certamente la riproduzione del solletico la sola ragione del nostro successo. Al di là della comicità e delle goliardia della scena, le nostre azioni, atteggiamenti e mosse sia studiate nel tempo che improvvisate a seconda del caso, contribuiscono a ricreare una sorta di gioco di ruolo con tutti i presenti. Il fatto che la tortura, un tempo, fosse pubblica e manifesta, rende non solo il protagonista, ma la piazza stessa, protagonista allo stesso modo. Le fotografie ai condannati, gli sberleffi al compagno, le accuse rilanciate dagli amici, animano ulteriormente la scena, riproducendo a tutti gli effetti un’atmosfera di reale divertimento e coinvolgimento pubblico.

E non è affatto raro ritrovare negli anni molte persone che,  passate alla gogna o avendo assistito allo spettacolo, tornano allegramente a “farci visita”.

Del resto si sa che ridere, come si suol dire, fa buon sangue, mette di buon umore e rende la vita ancora più piacevole.

In ogni caso, dato che il nostro sito è di recente creazione, non abbiamo a disposizione molto materiale "pubblico" da mostrarvi come esempio e testimonianza.

L’intenzione è quella di aggiungere, nel corso del tempo, anche alcuni filmati che riteniamo significativi per successo e coinvolgimento di pubblico, ma, per questioni di privacy, i video che seguono sono visibili soltanto grazie alla partecipazione di alcuni componenti del nostro staff o ad autorizzazioni esterne già pervenute.

Nota: eventuali filmati che troverete nel sito sono "montati" con titolazione perché originariamente destinati a souvenir per i protagonisti della scenetta (come peraltro alcuni parchi gioco pubblici fanno), ma ovviamente le persone riprese hanno rilasciato apposita autorizzazione.
Sono comunque tratti da videocamere normalmente utilizzate dal nostro gruppo.

Recentemente, a titolo ludico ed esemplificativo, abbiamo riunito alcune delle nostre amiche per realizzare un breve cortometraggio che dia un esempio un po' più chiaro di ciò che succede...

 

Se il vostro browser non apre il video incorporato, cliccate QUI